• innovazione

    Inaugurata pochi giorni fa, la nuova stazione di Napoli Afragola AV inizia a prendere vita grazie alla mostra Architecture in Motion, promossa dallo studio Zaha Hadid Architects in collaborazione con il Gruppo FS Italiane.

    Il concetto di stazione negli ultimi anni si è fortemente evoluto: da luogo di passaggio, da attraversare in fretta per prendere il treno, oggi le stazioni si stanno trasformando in hub della mobilità, oltre a veri e propri centri di commercio e servizi. Stazioni non più frequentate esclusivamente da chi si mette in viaggio, ma anche da persone che si recano lì per usufruire di vari servizi messi a disposizione: mobilità integrata, con linee di interscambio tra treno e autobus, car e bike sharing, oltre al classico taxi; negozi, ristoranti, farmacie, supermercati, spazi di co-working completano l’offerta per il viaggiatore e il cittadino. Alla connessione fisica, come snodo intermodale, alle stazioni oggi è richiesta anche la connessione digitale, tramite hotspot wi-fi e servizi geolocalizzati fruibili grazie alle nuove tecnologie.

    Le stazioni contemporanee contribuiscono a trasformare il tessuto urbano, riqualificando zone storicamente soggette a degrado o periferiche. Per questo motivo, l’architettura e il design di questi luoghi devono prevedere nuovi modi in cui le infrastrutture interagiscono con le persone e il territorio.

    La mostra Architecture in Motion è l’emblema di questa evoluzione: ripercorrendo i lavori di Zaha Hadid e del suo studio, come le stazioni Nordpark di Innsbruck, il terminal del nuovo aeroporto di Pechino, la stazione della metropolitana del distretto finanziario King Abdullah di Riyadh e il Terminal Marittimo di Salerno, è possibile vedere il filo conduttore che lega tutti i suoi progetti. L’attenzione all’essere umano e all’ambiente, grazie alle nuove tecnologie, al design accurato e gradevole degli spazi, si fondono dando vita a infrastrutture innovative e allo stesso tempo belle.

    Il rapporto tra architettura e grandi opere sarà affrontato oggi durante la lectio magistralis a cura dell’architetto Filippo Innocenti, Associate Director Zaha Hadid Architects, dal titolo “Le infrastrutture e l’architettura”: il primo di alcuni appuntamenti che si svolgeranno presso la stazione di Napoli Afragola e verteranno su approfondimenti relativi alle grandi opere e al ruolo dell’architettura nelle trasformazioni urbane.

    La mostra Architecture in Motion sarà visitabile gratuitamente fino a martedì 11 luglio, negli spazi interni della stazione di Napoli Afragola.

    di Michela Passarin

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