• innovazione

    Startup, innovazione tecnologica e sharing economy: tre ingredienti che consentono di migliorare l’accessibilità ai trasporti del futuro. Alcune novità stanno comparendo nel panorama della mobilità, lavorando molto sull’innovazione dei servizi offerti alle persone con disabilità.

    Ecco 4 startup che stanno innovando il mondo della mobilità accessibile:

    1 – Pendel, lo scooter elettrico

     

    In Olanda è stato realizzato uno scooter che ingloba la carrozzina. Pendel è un veicolo a tre ruote in grado di ospitare facilmente una sedia a rotelle e che si muove grazie alla trazione elettrica.

     

    2 – Wheeliz, noleggio accessibile

     

    Wheeliz, invece, è un servizio simile a Uber, ma dedicato alle persone a ridotta mobilità. La start up che ha realizzato il progetto è stata fondata da Charlotte, una ragazza affetta da una grave malattia neuromuscolare che la costringe a vivere in sedia a rotelle. Durante un viaggio nel 2014, Charlotte si era resa conto delle difficoltà che una persona in sedia a rotelle deve affrontare non solo per salire sui mezzi pubblici, ma anche per prendere un taxi o noleggiare un’auto privata adeguatamente attrezzata a costi contenuti. “In Francia ci sono circa 100.000 veicoli privati adatti al trasporto di persone con disabilità motoria, perché non trasformare tutto ciò in un’opportunità?”, così Charlotte ha dato il via alla sua startup, che permette di noleggiare auto attrezzate tra privati.

     

    3 – Uber, al servizio dell’accessibilità

    La tanto discussa Uber ha una policy e un livello di servizio molto attento all’accessibilità dei suoi utenti. Per le persone a ridotta mobilità, con disabilità della vista o dell’udito, Uber mette a disposizione una serie di servizi in grado di venire incontro alle diverse esigenze. In particolare, con UberWAV i clienti possono scegliere auto equipaggiate con rampe o elevatori.

    4 – Wayfindr, orientarsi in stazione

     

    Mobilità accessibile è anche rendere i percorsi per accedere ai mezzi pubblici più semplici per le persone con disabilità della vista. Wayfindr ha elaborato uno standard che consente di sfruttare la tecnologia già presente sugli smartphone, consentendo di creare un’esperienza di guida per le persone non vedenti e permettendo loro di orientarsi autonomamente in luoghi complessi e ad alta frequentazione come le stazioni ferroviarie e della metropolitana, oltre a centri commerciali, ospedali, ecc… La startup è frutto di una partnership con Google.

    In generale, quindi, le start up possono svolgere un ruolo importante per trainare l’innovazione nel mondo dei trasporti e dell’accessibilità, che rientra tra gli obiettivi dell’Agenda 2030, per rendere le città più sostenibili e migliorare l’inclusione sociale anche di persone con disabilità.

    di Michela Passarin

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